Archive for crescita personale

2016: solito anno in più?

 

Avete dei programmi per il prossimo anno? Avete pensato a ciò che vorrete fare per voi, per essere sereni e veramente voi stessi?

 

La fine dell’anno, l’inizio di quello nuovo si prestano ai bilanci e alle creazione di nuove “to do list”, ai nuovi progetti, alla scelta delle idee da sviluppare e di quelle invece da accantonare.

 

Il mio augurio è di scoprire ciò che fa per voi e organizzare i prossimi mesi in modo da poter raggiungere i vostri obiettivi.

 

La parola “obiettivo” ad alcuni di noi suona un po’ meccanicistica, forse fredda, ma per quanto mi riguarda ha il suo senso nello scegliere quello che vogliamo per noi, per dare una direzione alla nostra vita e spogliarci di quello che dobbiamo essere, per mostrarci e vivere finalmente per quello che siamo.

 

Quindi prendiamoci un po’ di tempo per pensare a dove vorremmo essere tra un anno, intanto, e a come poterci arrivare, in seguito.

 

Ma prima di tutto regaliamoci il tempo per pensare a CHI vorremmo essere, a come vorremmo vivere, a quali abitudini ci aiutano in questo percorso e a quali invece saluteremo, per sostituirle con altre più utili.

 

Sì, regaliamoci del tempo, regaliamoci IL tempo.

 

In fondo è questo l’augurio migliore che ognuno di noi può fare a se stesso:

 

Riprendiamoci il tempo, concediamoci il tempo, anche quello che crediamo di non avere!!

 

E insieme al tempo, riprendiamoci il potere e la responsabilità di ciò che ci accade!

 

E allora auguri per un buon 2016 consapevole e vero!!

 

:-)

 

 

Cibo e ambiente: NovaraVeganExpo – Spring Edition

Questo fine settimana ritorna al Salone del Borsa, a Novara, ill Vegan Food and Wellness Expo.

Una due giorni di conferenze, cibo e benessere!!!

evento2015novaraveganexpo

 

Se vi va, alle 11.30 di sabato (domani!! ;-)  ), ci facciamo una chiacchierata sulla relazione tra cibo e ambiente, approfittando del fatto che il 22 aprile è stata la giornata della terra!

La giornata della terra 2015 è alla sua 45^ edizione e ha come obiettivo, per quest’anno, quello di piantare un miliardo di alberi o semi. Si può fare!!  :-)

Ne abbiamo parlato anche in radio, abbiamo letto il TRATTATO DI PACE CON LA TERRA, un certificato di impegno in appendice al libro di Thich Nhat Hanh,

L’unico mondo che abbiamo

che ognuno di noi può sottoscrivere, anche solo in parte, per contribuire a preservare il pianeta.

E visto che questa è una settimana ricca di commemorazioni e giornate dedicate, tra gli altri milioni di motivi per cui leggo, che meritano un post a parte, #ioleggoperché voglio informarmi.

 

Allora, vi aspetto alle 11.30 in sala Borsa, per scoprire insieme come rendere più discreta e meno dannosa la nostra presenza sull’unico mondo che abbiamo. Che non ci appartiene, ma ci ospita.

Che genere di ospiti vogliamo essere?

:-)

 

 

 

 

Perché il ritmo del 2015 sia il nostro!

Il Natale è una festa intima e nello stesso tempo corale. Stare da soli è un’impresa titanica.

Chi lo desidera fortemente, chi assolutamente no. Chi lo sente, chi invece non lo sopporta proprio.

Parlarsene, se ne parla. Anche troppo :-)

 

Per questo, gli auguri che vorrei fare, sono proiettati al nuovo anno e, nello stesso tempo, alla vita di tutti giorni, partendo già da oggi.

L’augurio, che mi viene dal cuore, è quello di godersi ogni attimo, di vivere ogni emozione, di permettersi di essere se stessi, di concedersi tempo, coccole, serenità e amore.

 

Tempo per ascoltare e per ascoltarsi.

Tempo di qualità per stare in ottima compagnia e tempo per stare con noi stessi.

 

Sento che c’è il bisogno di rallentare…

E vi auguro di riuscire a farlo, fin da ora..!!

 

Buon 2015 di armonia e rinascita!

:-)

 

 

 

Emergency e Ifeelgood: che Natale!!!

I nostri mitici Vivi e Leo continuano a superare loro stessi.

Questa volta, tu fai una donazione a Emergency e loro in cambio ti regalano un corso delle edizioni ifeelgood…

Qui il link all’articolo dove spiegano i dettagli.

Un’offerta incredibile, che permette di fare del bene e contemporaneamente di farsi del bene.

Io non me la farei scappare… E, in effetti, non me la farò scappare!  :mrgreen:

Infatti, per chi come me, è un collezionista e possiede già TUTTI i loro corsi, è possibile, dopo aver fatto la donazione, regalare il corso ad un amico, a cui si vuole molto molto bene :-)

Per chi non lo sapesse (sempre che sia possibile non saperlo :p) Viviana Taccione e Leonardo Di Paola sono gli ideatori del Wecoclub, un luogo virtuale fonte di meravigliosi eventi, frequentato da persone speciali con grande voglia di crescere e diventare migliori.

Loro ne sono un ottimo esempio.

:-)

 

 

Ifeelgood e spero anche tu!

 

:-)

Penso che ognuno di noi desideri poter dire: I feel good!!!! 

Io ci provo e vorrei condividere con voi alcuni momenti di riflessione.

Grazie alla collaborazione nata col blog di Autodifesa Alimentare,

ho scritto quest’articolo per il blog di Ifeelgood.

Ma cos’è Ifeelgood?

Credo che chiamarlo blog sia riduttivo, perché lo ritengo un luogo di incontro, di ispirazione, di crescita.

Vi consiglio di fare un giro, di assaporare la miriade di possibilità che presenta, che propone, che vive.

Ne parlo come se fosse animato, e lo è,

perché è una community, costituita oltre che dai suoi autori, da tutte le persone meravigliose che ci passano e danno il loro contributo, fosse anche solo di buona energia :-)

A me ha dato tanto e ora, che il loro progetto più visionario (e riuscito!), quello del Wecoclub, festeggia i 5 anni, mi è sembrato quasi scontato parlarvi di loro!

Buona ricerca!

:-)

 

LA CNV TI CAMBIA LA VITA

Lo dico sul serio, credendoci. Per me è stato così.

Per mia natura, sono piuttosto attenta alle emozioni, mie ed altrui.

Quello che mi mancava era il passo successivo, il saperle leggere, interpretarle, dare loro un nome, renderle pensabili e accettarle.

Perché, a volte, certe emozioni proprio non ci piacciono.

Ci sono emozioni accettate e “accettabili” e altre comunemente etichettate come cattive o sbagliate (la rabbia, ad esempio).

La realtà è che tutte le emozioni sono parte di noi, anche se noi non siamo quelle emozioni.

 

Quindi bando ai sensi di colpa e via alla riscoperta di noi stessi!

 

Questo è ciò che ha fatto la CNV (Comunicazione Non Violenta) con me.

Sono molto riconoscente al libro di Rosenberg, Le parole sono finestre (oppure muri), perchè dalla sua lettura ha avuto inizio un processo di riconoscimento della vera me.

Mi ha aiutato a chiedermi di cosa ho bisogno, a domandarmi il perchè di certi sentimenti, a comunicare agli altri (soprattutto la mia famiglia) quali sono i miei desideri e bisogni.

Mi ha aiutato a cercare di ridurre le aspettative, perchè quando non otteniamo dagli altri le cose che vogliamo, per la maggior parte delle volte, non gliele abbiamo chieste e le aspettative sono una trappola, sono la strada diretta verso l’insoddisfazione!

L’ho trovato talmente significativo che ho chiesto al mio compagno di leggerlo ed è piaciuto anche a lui.

Ora, quando discutiamo, ci rendiamo conto in fretta del meccanismo in cui ci troviamo e cerchiamo di superarlo.

Come mamma, la CNV mi è servita per imparare ad ascoltare i bisogni profondi dei miei figli, ma anche, cercare con l’esempio, di insegnare loro a comprendere i propri bisogni e, cosa altrettanto importante, ad esprimerli.

Loro stanno imparando ad esprimere ciò che provano o vogliono, cerco di stimolarli a comunicare i loro sentimenti e riescono sempre a stupirmi….i bambini sono magici!!!

 

Per quanto mi riguarda, credo profondamente nell’empatia e nel suo potere. Ho imparato che il giudizio provoca chiusura nell’interlocutore, blocca la comunicazione e allontana dalle soluzioni.

Sviluppare la capacità di empatizzare con gli altri e imparare a comunicare senza giudicare e interferire, permette alle persone di esprimere veramente se stesse, i loro sentimenti e i loro dubbi e permette a noi di riuscire ad instaurare con loro un rapporto più costruttivo e sincero, mettendosi nei loro panni e sforzandosi di comprendere ciò che accade loro.

Quando i nostri bisogni vengono riconosciuti siamo più sereni e disponibili (anche se il riconoscimento avviene direttamente da noi stessi!).

Lo vedo quotidianamente con la rabbia (la tanto odiata :mrgreen: ), non appena le si dà un nome (un perché, l’origine profonda), si affievolisce e semplicemente…scompare!

E’ un lavoro così proficuo, soprattutto quando si ha a che fare con i bimbi, soprattutto quando diventi genitore.

I bimbi riattivano in noi sensazioni sopite, i nostri traumi, il vissuto di ognuno di noi. E’ quindi importante riconoscere questi meccanismi, pensare queste emozioni per non rivolgerle contro gli altri, in primis i nostri figli.

:-)

 

Info dalla crisi

Siamo in piena crisi economica. Ormai lo sappiamo, ma perché?

Perché tutti dicono e pensano di essere nel bel mezzo di una crisi economica. Ma sarà vero?

Nel libro CIMIT€URO, Marco Della Luna, esperto di politica economica, parla in modo semplice ed esaustivo dei perché e di come ci siamo trovati in questo particolare momento storico.

La crisi sistemica con tutte le ripercussioni negli aspetti monetari, finanziari, economici e sociopolitici, viene sviscerata nei diversi processi che l’hanno determinata.

Quest’opera è un come una bussola che aiuta a comprendere come orientarsi in un momento di confusione come questo.

Secondo l’autore, due principi contabili falsi hanno fatto cadere l’economia nel baratro dell’indebitamento, che non avrebbe ragione di esistere, in quanto quello che noi avvertiamo come crisi, in realtà è una nuova strategia dei potenti per rastrellare ancora più potere e ricchezza, lasciando gli altri in una posizione ancora più indebolita.

Ma non solo.

Per gli Stati definiti “euro deboli”, con l’appoggio di falsi alleati, si promulgano  norme coercitive, attraverso cui il capitale finanziario dell’Europa  li condanna ad una stabile depressione, privandoli di ogni residua libertà e autonomia.

In questo modo è più semplice fagocitare i loro capitali, a danno della loro capacità industriale ed occupazionale.

Diventano così comprensibili i clamorosi “errori” di politica economico-finanziaria che li hanno gettati in questa situazione di crisi, così come anche le scelte del nostro governo che, con il dichiarato intento di gestirla, in realtà hanno portato l’Italia nella condizione di non poter risollevarsi.

Secondo me è un libro da leggere con attenzione.

Cartoline da Copenaghen

 

 

 

Il legame con i nostri antenati

Le nostre malattie spesso vengono da molto più lontano della nostra infanzia. Spesso le ereditiamo dai nostri genitori, dai nostri antenati, dalla nostra famiglia. Già nei tempi antichi, le culture precedenti alla nostra, lo credevano, possibile e si adoperavano con i mezzi a loro disposizione per risolvere i problemi attuali, contattando antenati o cercando un modo per riparare a torti commessi dalla nostra famiglia.

Senza affidarci a santoni o rievocatori, possiamo, ai giorni nostri,  provare a spiegare le cause, apparentemente inspiegabili, di un nostro malanno o malessere.

Lo psicogenealogista è una nuova figura terapeutica, che si occupa, senza isolarsi dalla società attuale e dalle scoperte delle quali ormai siamo consci,  di riscoprire i collegamenti che gli antichi facevano tra le persone e i loro antenati e si concentra sulla parte di storia della nostra famiglia che non fa parte del nostro percorso in questa vita, ma che potrebbe essere la causa di ciò che non va, ora.

Attraverso moltissimi esempi, il libro “L’eredità più nascosta” prende in rassegna diversi autori che si sono occupati di questo argomento, la psicogenealogia, secondo la quale le vicende interne alla famiglia e molti eventi traumatici sono la causa del malessere nei discendenti.

Questo affascinante viaggio alla riscoperta dei nostri antenati ci porterà ad una nuova conoscenza di noi stessi, ad una consapevolezza in grado di provare a risolvere alcuni nostri guai, per uscir dal circolo vizioso degli eventi familiari.

E’ un argomento che mi intriga moltissimo, cerco di riconoscere le analogie nelle storie della famiglia e vorrei interrompere il leit motiv famigliare.

Si può iniziare con la ricostruzione dell’albero genealogico, anche semplicemente con ciò che il paziente sa della propria famiglia. Capita, poi, che, a valanga, alcune informazioni arrivino, che si apra un canale con la memoria del paziente, che porti a nuove conoscenze utili per il lavoro con il terapista.

Self-Help: “IL METODO-The tool” a disposizione per affrontare qualunque problema!

A volte si percepisce la realtà come un muro invalicabile, fermandoci di conseguenza davanti a problemi che la paura ci fa sembrare più grandi.

In questo modo non riusciamo a sviluppare il nostro potenziale, senza così riuscire a raggiungere la felicità ed il successo che ci meritiamo, elementi presenti nell’universo del quale indiscutibilmente anche noi facciamo parte.

C’è comunque un modo per aiutarci a superare quelle difficoltà: il Self-help.

Ed esiste anche un’opera dedicata al self-help-  Il Metodo – The Tool di di Barry Michels e Phil Stutz che parla di come metterlo in pratica , un libro che rivoluziona e cambia da subito la propria vita, facendoci ritrovare l’energia, l’autodeterminazione e l’autostima necessaria a perseguire i propri traguardi.

Come spiegato nel “Metodo – the Tools”, non esistono problemi insormontabili, perché viene  insegnato ad usare ed il come trovare gli strumenti giusti per risolverli.

L’opera analizza in diversi  “steps”, il percorso da seguire.

In prima battuta c’è l’analisi del problema, ricercando le fonti della paura,  l’elemento bloccante e depotenziante che ci fa sembrare le cose insuperabili e ci impedisce di superare il proprio potenziale.

Di  solito certi traguardi non si superano  perché c’è la paura del fallimento, perché siamo sopraffatti dal panico che dissolve la nostra creatività e perchè lo stress  consuma le nostre forze vitali.

Si prosegue poi con una discussione sulle incontrollabili forze superiori dell’Universo,  che ti permettono di trovare l’energia di eseguire azioni che normalmente si fa fatica a compiere e che ci fanno percepire le cose in modo positivo.

Gli autori hanno realizzato uno strumento articolato al quale ricorrere per potere  utilizzare il grande l’aiuto che danno queste forze superiori.

Come se fossero degli arnesi, hanno approntato il METODO.

Grazie a questi attrezzi  (the tools J ), si riesce a raggiungere il proprio fine, un aiuto supplementare al classico “giusto approccio mentale” ed al pensare positivo.

Questi strumenti sono accessibili ogni qual volta ci si trovi davanti ad un intoppo.

Non serve “credere” ma bisogna solo mettere in pratica, con risultati stupefacenti.

Adesso la curiosità sarà tanta: ma in cosa consiste questo “METODO” ?

Spesso un percorso di psicoterapia genera frustrazione, in quanto dei risultati tangibili nella vita quotidiana arrivano dopo anni di attesa.

Ebbene, le insufficienze, o meglio, questa carenza della psicoterapia tradizionale sono compensate dal sistema pratico ed efficace offerto dai due autori.

La loro originalità e la loro credibilità hanno prodotto un’opera innovativa nell’intero settore del Self-help,  che si può applicare istantaneamente, potendo in questo modo affrontare e superare gli ostacoli che si incontrano nella vita quotidiana, realizzare il proprio potenziale crescendo nella vita e nel lavoro, portando a termine così un percorso di conoscenza interiore ed acquisendo una più grande ricchezza spirituale.

L’opera si rivolge a tutti ed ovviamente in particolare a coloro che vogliono migliorare costantemente e risolvere un problema ma temono il lungo percorso della terapia. E’ anche di aiuto a chi lavora in campo creativo, e non apprezza gli approcci tradizionali ai problemi di ansia e sofferenza psichica.

Insomma un opera da non perdere, per arricchirsi con la forza di un messaggio potente: l’ostacolo è anche un’opportunità, per risolvere il problema, rafforzare la propria autostima ed esprimere il proprio potenziale.